Giganotosaurus: giocattoli e modellini dalle origini a oggi! Parte 2

Qualche giorno dopo la notizia che fra i nuovi dinosauri che appariranno in Jurassic World: Dominion ci sarà anche il Giganotosaurus, abbiamo voluto ripercorrere le diverse riproduzioni di questo animale. Essendo più di quante si possa immaginare, è stato necessario dividere il tutto in tre parti, di cui per il momento avevamo pubblicato solo la prima. Ecco quindi a voi la seconda parte!

Giganotosaurus Museum Line (Bullyland, 2010)

Fonte: ToyAnimal.info

Prima figura di Bullyland con mandibola articolata. Per quanto lo schema di colori e la disposizione degli osteodermi (ispirati alla lucertola caimano) siano interessanti, lo Sculpt non rispecchia appieno le caratteristiche dell’animale e il modo in cui sono dipinti gli occhi gli danno un’espressione poco sveglia.

Giganotosaurus Jurassic Hunters (Geoworld, 2012)

Fonte: ToyAnimal.info

Fra le compagnie che hanno realizzato riproduzioni di Giganotosaurus figura anche l’italiana Geoworld, purtroppo nota ai collezionisti soprattutto per il ripetuto utilizzo di vari Artwork come riferimento per le proprie figure.
Nel caso del Giganotosaurus, il cui Sculpt risulta comunque poco accurato, anche se non vi è certezza assoluta si potrebbe individuare qualche somiglianza con un Artwork di Sergey Krasovskiy (la strana disposizione degli arti anteriori è un evidente punto in comune).

Giganotosaurus Lontic (2014)

Fonte: Jurassic Bap (Flickr)

Parlando di Artwork che sono stati fonte di ispirazione per giocattoli e modelli, qualcuno noterà la somiglianza di questo giocattolo con la statua DK, presente in numerosi libri e fra le prime raffigurazioni dell’animale dopo la sua scoperta.
Lontic, che nella sua linea di dinosauri include numerosi copie dei giocattoli Hasbro di Jurassic Park ///, ha sfruttato i Design dei modelli DK per questo e altri dinosauri, come Suchomimus e Caudipteryx.

T-Rex (?) Anatomics (Scientific Explorer, 2015)

Fonte: mightyape.co.nz

Ironicamente, anche un’altra ditta ha ripreso il Design del Giganotosaurus DK per un giocattolo educativo, dandogli poi il nome errato di T-Rex!

Giganotosaurus Mini (CollectA, 2015)

Fonte: Supsy per DinoToyBlog
Fonte: Supsy per DinoToyBlog

Uno dei Toob di Mini Figure CollectA include anche un Giganotosaurus, per quanto in realtà si tratti di una versione miniaturizzata del Carcharodontosaurus: in quanto tale presenta alcune diferenze sostanziali con il Giganotosaurus vero e proprio, oltre a riportare tutti i caratteri che contraddistinguono la versione Deluxe, fra cui testa Shrink-wrapped e fianchi molto larghi.

Giganotosaurus Jurassic Age (Joy City Ltd, 2016)

Fonte: Halichoeres da DinoToyForum

Altro Toob è quello di Joy City Ltd, che fra alcuni Mini chiaramente ispirati a Jurassic Park contiene anche un Giganotosaurus (quello grigio e nero).

Giganotosaurus Prehistoric World (Safari Ltd, 2017)

Fonte: Laticauda per DinoToyBlog

Con la chiusura della Carnegie Collection, Safari Ltd. cominciò a proporre le proprie versioni di alcuni dinosauri realizzati in precedenza. Il Giganotosaurus si differenzia non solo dalla versione Carnegie (in particolare per la corporatura più robusta, la scelta cromatica e la texture più liscia), ma anche dalla maggior parte dei teropodi Safari, in quanto è finora l’unico provvisto di base. A livello di accuratezza, si può dire che al tempo fosse l’unico a poter competere con il Carnegie, risultando fra le migliori figure pre-revisione.
Essendo fra gli acquisti consigliati, alleghiamo un Link da AnimalFigures per i collezionisti italiani.

Giganotosaurus Vitae (2017)

Fonte: Vitae

Ad alzare la posta in gioco ci pensarono Cheung Chung Tat, famoso paleoartista cinese, e Vitae, che si impose subito sul mercato con un modello incredibilmente accurato ( basato sullo Skeletal revisionato da Scott Hartman), con un livello di dettaglio pazzesco che ritroviamo anche nella base rimovibile.

Fonte: Vitae

La testa, in particolare, riflette le nuove proporzioni, su cui si ritiene che all’inizio ci si fosse lasciati andare per guadagnare in lunghezza rispetto al Tyrannosaurus rex. Questa modifica non rende l’animale meno terrificante, come dimostra questo Close-Up.

Fonte: Vitae

Il modello è inoltre disponibile in un’edizione limitata, con una colorazione più variegata e una base ricca di vegetazione in più. Dopo un periodo di silenzio, Vitae è tornata alla carica e per chi è interessato si possono ordinare questo e altri modelli iscrivendosi al nostro gruppo Facebook ‘Ordini di Gruppo Modelli & Statue Dinosauri.

Giganotosaurus Dino Mecard (Sonokong, 2019)

Fonte: shop.sonokong.com

Concludiamo questa seconda parte con un prodotto particolare, tratto da una serie Coreana in cui piccoli dinosauri si trasformano in macchine (sul serio!). La linea di giocattoli offre un campionario di specie davvero vario e fra queste appare il Giganotosaurus, disponibile in forma giovane e adulta.

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