PRIMITIVE WAR #1: WAR IS HELL

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Ho avuto il piacere di leggere in anteprima il primo capitolo di Primitive War, adattamento a fumetti del romanzo di Ethan Pettus, qui in veste di sceneggiatore e coadiuvato dall’artista Babisu Kourtis e dalla colorista Maja Opacic.

Il romanzo originale segue una squadra di soldati, nota come “Vulture Squad”, sulle tracce di un plotone di berretti verdi statunitensi che sono stati schierati nella valle per localizzare e indagare su alcune attività dell’URSS nelle profondità della giungla del Vietnam e sono spariti in circostanze misteriose. Il fatto che ne stia parlando su questo sito vuol dire solo una cosa: la valle è infestata da dinosauri e altri rettili preistorici!

“War is Hell”, senza fare spoiler, fa da introduzione con uno storytelling efficace, presentandoci tutti gli elementi che verranno sviluppati nei capitoli successivi. Attenzione: molte scene sono piuttosto cruente, così come i dialoghi, quindi va detto che non è un fumetto per i bambini o più impressionabili.

Sebbene i dinosauri, in particolare gli Utahraptor, ci vengano presentati come creature letali, il tema che permea questo primo capitolo è la disumanità dell’uomo durante uno dei conflitti più folli della storia, ben delineata in tutti gli schieramenti. Come in molta narrativa moderna sul tema, non si tratta di una classica lotta tra il bene e il male, ma vengono mostrate fin da subito varie sfumature di grigio, o forse sarebbe meglio dire di rosso, vista l’abbondanza di fuoco e sangue. A questo proposito, le palette utilizzate da Opacic definiscono bene ogni ambiente, creando la giusta atmosfera ed esaltando le tavole.

Lo stile di Kourtis fornisce un grande contributo al passaggio romanzo/fumetto, con un tratto ruvido che in certi punti mi ha ricordato Stephen Bissette e un bell’uso delle inquadrature. La tensione che si avverte attraversando la valle è palpabile,e il design stesso degli Utahraptor, con il verde delle piume (avete letto bene, c’è un piumaggio ed è ben distribuito) che permette loro di confondersi nella giungla come faceva lo xenomorfo fra i condotti della Nostromo, amplifica questa sensazione: vi ritroverete a cercare il dinosauro fra la fitta vegetazione, e nel farlo potrete apprezzare gli ambienti nel dettaglio. Per i paleo-nerd ci saranno anche riferimenti comportamento predatorio dei Dromaeosauridae, e di sicuro uccelli odierni come il becco a scarpa sono stati d’ispirazione: ne viene fuori una ferocia naturale contro cui la ferocia umana dovrà fare del suo meglio/peggio.

Per la creazione del progetto verrà lanciata una campagna crowdfunding su Indiegogo, prevista per Marzo 2022. Se volete ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi, iscrivetevi alla pagina di pre-lancio della campagna!

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