Nuovi ritrovamenti
Poche settimane fa, sono state registrate alcune interessanti scoperte nel campo della paleontologia, in particolare dei dinosauri. Dalla Cina è stato descritto un nuovo Troodontide, dagli Stati Uniti è stato descritto un nuovo Ceratopside, mentre dal Regno Unito sono stati descritti non uno, non due, ma ben tre nuovi dinosauri teropodi, due dei quali hanno riscosso molta popolarità.
Papiliovenator
La Cina non smette mai di regalare dinosauri interessanti e spesso ben conservati, e la scoperta del nuovo Troodontide chiamato Papiliovenator neimengguensis ha rivelato dettagli importanti sulla diversità di questo particolare gruppo di Maniraptori. L’olotipo è composto dallo scheletro di un subadulto con un cranio quasi completo e altre ossa postcraniche. Il suo muso era piuttosto corto e assomigliava a quello di altri Troodontidi basali del Cretaceo inferiore come Mei long, ma Papiliovenator è vissuto nel Cretaceo Superiore, tra 83 e 72 milioni di anni fa, e le forme di Troodontidi di quel periodo possiedono soprattutto musi più allungati, facendoci capire che nel Cretaceo superiore la diversità morfologica di questi teropodi era più alta di quanto si pensava in precedenza.
Sierraceratops turneri
Questo Ceratopside in realtà non è così nuovo, infatti i suoi resti vennero scavati molti anni fa, ma non essendo mai stati studiati nel dettaglio, furono provvisoriamente classificati come appartenenti al genere Torosaurus. Con il paper uscito poche settimane fa, ora sappiamo che in realtà questi resti, che comprendono alcune parti del cranio e dello scheletro, appartenevano a un genere distinto, nominato Sierraceratops turneri, e la sua lunghezza è stata stimata a circa 4,5 metri con un cranio lungo circa 2. Grazie ai fossili trovati, sappiamo che le sue corna erano piuttosto corte ma più robuste rispetto a quelle dei suoi parenti più prossimi come Bravoceratops e Coahuilaceratops. Sierraceratops è stato trovato in Nuovo Mexico, nella formazione Hall Lake, e i suoi resti risalgono alla fine del Cretaceo, tra il Campaniano e il Maastrichtiano, appena prima (in termini geologici) della fine del Cretaceo, e avrebbe convissuto con Alamosaurus e un tirannosauride indeterminato.
Pendraig milnerae
Proveniente dal sud del Galles, questo nuovo teropode basale è il più antico che sia mai stato ritrovato nel Regno Unito, ed è vissuto nel Triassico superiore, tra 215 e 205 milioni di anni fa. L’olotipo, composto da parti del bacino come pube, ischio e alcune vertebre, venne scoperto nel 1952 ma andò perduto tra le migliaia di reperti del Museo di Storia Naturale di Londra finché non venne ritrovato dalle paleontologhe Angela Milner e Susannah Maidment. Il nome Pendraig è ispirato al famoso condottiero inglese Arthur Pendragon (conosciuto come re Artù), mentre milnerae è un tributo ad Angela Milner, che purtroppo è recentemente scomparsa. Con una lunghezza stimata di 1 metro, è possibile che questo dinosauro, al momento classificato come Celofisoide, fosse un esempio di nanismo insulare, dato che l’habitat in cui viveva era composto da varie isole.
Ceratosuchops inferodios e Riparovenator milnerae
Ultima ma sicuramente non meno importante, una delle scoperte che più ha fatto parlare nelle ultime settimane è quella di non uno ma ben due nuovi Spinosauri sempre provenienti dal Regno Unito. Nonostante i loro resti siano piuttosto frammentari, possiedono una serie di caratteristiche che li distingue da qualunque altro spinosauro noto, e più precisamente, questi due nuovi membri sono Spinosauri Barionichini, e dovevano essere simili a Baryonyx o Suchomimus piuttosto che Spinosaurus o Irritator. Ceratosuchops significa “muso cornuto da coccodrillo”, mentre inferodios vuol dire “airone infernale”. Riparovenator invece significa “cacciatore delle sponde” e anche lui è stato soprannominato milnerae sempre come tributo alla paleontologa inglese, che nel 1983 fa descrisse un iconico parente di questi due teropodi, il famoso Baryonyx walkeri. Lo studio ha inoltre dimostrato che questi due spinosauri sono convissuti allo stesso tempo e nello stesso luogo, il che significa che i due occupavano probabilmente nicchie diverse per non entrare in competizione. Queste due nuove aggiunte rappresentano un importante tassello sulla storia evolutiva di questi bizzarri teropodi.







